Francia: la storia di Chambery e l’incontro con Rousseau

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Chambery è un’interessante località della Francia, un tempo capitale della Savoia. E’ una cittadina facilmente raggiungibile anche attraverso una serie di collegamenti ferroviari che la rendono accessibile ed accogliente. Conserva un centro storico molto articolato e  in generale la città appare subito come pulita, ordinata, sorridente e solare. E’ una sede universitaria molto conosciuta, nonché interessante polo culturale e questo si nota soprattutto nel target della popolazione: giovani dinamici e attivi. Chambery è posta proprio all’ingresso delle Alpi, che la incorniciano deliziosamente. Per quanto riguarda la sua storia i duchi di Savoia, intorno all’ XI sec, elessero come loro residenza il Castello, ancora oggi emblema della città. Questo palazzo molto elegante, che per quasi nove secoli è stato il centro del governo amministrativo, oggi è sede della Prefettura. Tra le curiosità del luogo: un gigantesco carillon che ti lascerà incantato! E’ stato costruito dalle Fonderie Paccard nel 1993, in fibra di carbonio e ha subito suscitato grande ammirazione nei cultori di arte campanaria. Oggi è uno dei più grandi al mondo con 70 campane e un peso di 42 tonnellate. La visita alla Sainte Chapelle, costruita tra il 1408 e il 1430 dal maestro Nicolet Robert,merita tutta la tua attenzione. In stile gotico fiammeggiante, venne terminata sotto il regno del primo Duca di Savoia, Amedeo VIII. Ancora oggi è una cappella suggestiva e importante. Dal 1502 al 1578 accolse la Sacra Sindone che ora è ricordata in una copia. Come in tutti gli edifici gotici che si rispettino ciò che colpisce maggiormente sono anche qui le vetrate del XVI secolo e le stupende pitture trompe-l’oeil. Passeggiare per il centro storico di Chambery è piacevolissimo. Mercatini colorati, negozi e locali, stradine frequentate e invitanti, rendono la città ancora più graziosa. Tra i monumenti più rappresentativi ne spiccano in particolare due: la Cattedrale di San Francesco di Sales e la famosissima Fontana degli elefanti. I lavori per quella che nel 1779 diventò la Cattedrale della città, iniziarono molto prima nel 1418 per terminare nel 1587. Venne edificata dai Francescani e presenta all’esterno una facciata pittosto sobria e severa, mentre l’interno stupisce e coinvolge per il più grande insieme di pitture trompe-l’oeil presenti in Europa, mentre lo stile gotico fiammeggiante la rende ancora più bella. Interessante è l’organo molto antico, risalente al 1847, classificato come monumento storico, frutto della creazione di Augustin Zeiger, che è uno dei più importanti di questa regione.

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La Fontana degli elefanti, costruita nel 1838, è il vero simbolo della città. Il progetto di Pierre Victor Sappey intendeva rendere omaggio al generale Benoit de Boigne, grande benefattore della città. Il complesso scultoreo, alto 17.65 in pietra calcarea di Saint Suplice, è formato da 3 elementi significativi: una fontana, una colonna e una statua. “La fontana rappresenta la croce di Savoia, simbolizzata da quattro elefanti uniti dal dorso. Realizzati in ferro, gettano l’acqua dalla loro proboscide in una vasca ottagonale. Tutti portano una torre di combattimento decorata da un’iscrizione e sormontata da alcuni trofei che ricordano le gloriose vicende dell’armata del Generale nelle Indie e le numerose opere di bene per la sua città. La colonna, scolpita come il tronco di una palma (ancora una referenza alle Indie), é dominata da una statua alta tre metri e rappresentante il Generale de Boigne con un uniforme di tenente generale di Sua Maestà il re di Sardegna”. Chambery è anche una città di cultura e l’incontro con Rousseau, che qui soggiornò a più riprese è una concreta testimonianza. Tra il 1736 e il 1742 il celebre letterato e filosofo prese casa nei dintorni della città in un luogo collinare molto pittoresco. La Maison des Charmettes è il modo migliore per calarti nell’anima e nella vita di questo personaggio dalla fama immensa. Monumento storico dal 1905 é anche un’ oasi naturale che include un giardino botanico. E’ emozionante comprendere a poco a poco, attraverso questo museo di ricordi che qui è ospitato, l’evoluzione del pensiero e della storia, quei concetti di educazione naturale, diritto alla libertà, quelle idee illuministiche e romantiche di uno dei pensatori più grandi al mondo. Al Parc du Clos Savoiroux c’è anche la statua eretta in memoria di Rousseau, opera di Mars-Vallet del 1910, che rappresenta il filosofo e ne sottolinea un suo pensiero significativo sulla città: “Se vi è una cittadina al mondo dove apprezzare le gioie della vita in un’atmosfera gradevole, questa è Chambéry...”. Tra le attività del tempo libero Chambery è nota soprattutto per gli sport all’aria aperta. Sono da visitare i parchi naturali di Chartreuese e soprattutto il Parco Nazionale della Vanoise. D’inverno l’appuntamento è presso le numerose stazioni sciistiche disseminate sul suo territorio. Per gli amanti dello “sport da tavola”, invece, la regione e la stessa città si presta alla presentazione e degustazione della tipica cucina savoiarda che è uno spettacolo per sapore e genuinità e di cui presto ti racconterò con dettagli “a tutto gusto”!