Liguria: Triora e il borgo delle Streghe

triora

La Liguria è una delle regioni più interessanti d’Italia. Nonostante la sua superficie tutt’altro che estesa, presenta una varietà di proposte turistiche che interessano e sorprendono in ogni stagione dell’anno. Chi la sceglie solo d’estate per il mare e le spiagge, perde gran parte delle bellezze che sa offrire sempre. Se il litorale è conosciutissimo e molto apprezzato, il suo entroterra è qualcosa di caratteristico, un susseguirsi di natura, di tradizione, di cultura e storia. Per restare sulla famosa festa di Halloween, che presto busserà alla porta, devi sapere che c’è un paesino suggestivo dove il mistero è di casa. Siamo a Triora, in provincia d’Imperia. La sua storia è piuttosto particolare, a partire dal nome “tria ora” cioè 3 bocche, appartenenti al cerbero raffigurato sul suo stemma, riconducibili, secondo alcuni, ai 3 fiumi che confluiscono nel suo territorio o, secondo altri, ai 3 prodotti tipici della zona (vite, grano e castagne). E’ uno dei borghi più belli d’Italia e soprattutto è considerata la città delle streghe (in dialetto “bagiue”). Non sono soltanto leggende e tradizioni locali a ruotare intorno al nome di questa località. Verso la fine del 1500 si tenne realmente il processo alle streghe e gli atti di questo evento sono custoditi nel Museo della stregoneria e della cività contadina, che ha sede proprio qui. Ma non è tutto! Nel maggio del 2010 si svolse sempre qui il Congresso Nazionale della Stregoneria e del Paesaggio, a testimonianza di questo suo legame con il passato. Avventurarsi per il borgo vecchio, quasi interamente spopolato, è qualcosa di affascinante, considerando quell’atmosfera silenziosa e intrigante che lo avvolge, soprattutto in questa stagione.

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Puoi arrivare fino alla “Cabotina”, ritenuta una delle diverse casupole, che la tradizione fa risalire come antica abitazione delle streghe, oppure arrivare al Monte delle Forche, che offre un panorama incredibile proprio sopra Triora. Percorrere vicoli dall’aspetto vagamente tenebroso, o lungo ruderi di case diroccate, circondati da un silenzio quasi spettrale, è una sensazione incredibilmente emozionante. Si apre una finestra sul Medioevo e tutto il passato sembra materializzarsi nella natura, a pochi chilometri dal mare.
Nella zona del borgo vecchio puoi trovare, inoltre, alcuni negozi di souvenir “magici”. Bellissimi e variopinti sono i cappelli della strega, che vengono proposti in vari modelli e stoffe, tutti originalissimi e da ogni prezzo. Non mancano le botteghe artigianali, intente a proporre le squisite prelibatezze locali. Triora è famosa anche per il suo tipico pane: di forma solitamente tonda fatto con farina integrale, ottimo da tagliare a fette e mangiare con il “bruss” uno dei formaggi più tipici. Squisitamente indimenticabili sono anche le confetture, i sempre noti formaggi locali stagionati o freschi, le salse, i sughi per la pasta, i funghi, il miele e i “filtri delle streghe”, liquori di erbe naturali come l’originale “Latte di Lumaca”. Dove acquistarli? Io mi sono rivolta ad un vero e proprio negozio da “strega” che ti consiglio. Qui potrai trovare gustosissime specialità, ma anche altri oggetti curiosi, in un’atmosfera simpatica e accogliente.  Ma la sorpresa di Triora, in questo periodo, è il calendario  di attività promosso per l’evento di Halloween. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. Ti aspettano laboratori di stregoneria, seminari sulla simbologia e sulle erbe, musica celtica e spettacolo dei focolieri e il curiosissimo evento per bambini e ragazzi che si ispira al mitico Harry Potter “Trihogwarts Apertura Binario 9 e ¾ e Scuola di Magia e Stregoneria” per vivere un week end tra brivido e magia. Non mancare!